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sabato 15 febbraio 2014

Sicurezza: presentata la piattaforma di lavoro "Noviglio Sicura"

Si è svolta stamane, in sala consiliare a Mairano, un’assemblea pubblica sul tema della sicurezza, alla presenza del Sindaco di Noviglio Nadia Verduci, del Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Abbiategrasso Antonio Bagarolo, del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Binasco Maresciallo Fernando Columpsi e del Comandante dell’Unione di Polizia Locale “I Fontanili” Alessandro Ghizzardi. Sala piena ma, purtroppo, prendiamo ancora una volta atto, a malincuore, della difficoltà di mobilitare e rendere attivamente partecipi i cittadini anche su tematiche estreme attualità e gravità e che vedono tutti noi, nessuno escluso, coinvolti direttamente. 
In questa sede il Comitato “Noi di Noviglio” ha avuto modo di manifestare apprezzamento per l’apertura dell’Amministrazione comunale all’attivazione di una sede di confronto per la redazione, concertata con la cittadinanza, di un piano strategico per la sicurezza, per coordinare gli investimenti sulla prevenzione e per un maggiore e più efficace raccordo tra le forze dell’ordine e il servizio di Polizia Locale.
A questo proposito, il Segretario del Comitato, Luca Dallaserra, ha consegnato al Sindaco Verduci una prima stesura del documento programmatico “Noviglio Sicura: per la prevenzione della microcriminalità e un presidio costante del territorio” (consulta il manifesto e il documento di lavoro), che rappresenta una prima piattaforma programmatica di discussione, certamente perfettibile, che riprende molti dei temi e delle proposte emerse in occasione della riunione, e che è infatti il risultato del lavoro di concertazione e dialogo tra cittadini con visioni e obiettivi diversi sulle modalità per tentare di porre un freno ad un fenomeno estremamente preoccupante.

Al di là dell’importante lavoro di dialogo, avviato con la riunione indetta il 21 dicembre e rinnovato quest’oggi, con i rappresentanti delle forze dell’ordine, cui siamo grati per la disponibilità e per il lavoro che svolgono sul territorio, il Comitato aveva già a dicembre sollecitato un confronto dal taglio più operativo e progettuale tra Amministrazione e delegazioni di cittadini, associazioni, gruppi consiliari ed esperti. Fondamentale, a questo proposito, la messa a disposizione delle informazioni relative a organico, mezzi a disposizione, budget finanziario, possibilità di investimenti sul fronte della sicurezza, per consentire di disporre di un quadro conoscitivo chiaro irrinunciabile per attivare un'auspicata "progettualità dal basso", con particolare riferimento all’ipotesi di allargamento del bacino dell’Unione di Polizia Locale a nuovi Comuni della zona, tema che si conferma come assolutamente “caldo” per la popolazione novigliese.
Il Comitato, come di consueto, ha confermato la massima disponibilità a fornire la sua collaborazione e impegno all’Amministrazione comunale, auspicando un sempre maggiore coinvolgimento del mondo associativo nella vita politica, amministrativa e sociale del nostro Comune.

Articolo de "Il Giorno - Sud Milano" - 17 febbraio 2014

venerdì 31 gennaio 2014

Dai proclami alla concretezza, per una Noviglio più sicura

Ultime novità sul fronte della sicurezza. Mentre continua l’ondata di furti e atti vandalici su tutto il territorio comunale, con nuovi episodi a Mairano, in Via Valé e a Cascina Rovina, lo scorso 24 gennaio sono state depositate in Comune le firme della petizione di iniziativa popolare avviata prima di Natale per tenere alta l’attenzione sul grave problema della sicurezza a Noviglio, e di ottenere risposte dall’Amministrazione rispetto alle iniziative allo studio per fronteggiare la situazione, oltre ad un'assunzione di responsabilità in vista  dell'imminente allargamento del bacino territoriale del servizio di polizia locale a nuovi Comuni. In un mese, tra il 20 dicembre e il 20 gennaio, nonostante il lungo ponte festivo, sono stati quasi 200 i cittadini novigliesi che hanno dato il loro contributo a questa sottoscrizione. Il Comitato “Noi di Noviglio”, tra i soggetti che l’hanno sostenuta, li ringrazia collettivamente.

Appellandosi all’articolo 31, comma 3, dello Statuto comunale, i cittadini promotori della sottoscrizione hanno chiesto la convocazione, previa adeguata informazione alla popolazione, di un’Assemblea pubblica, questa volta sul territorio comunale. Dopo l’incontro del 21 dicembre a Vigano di Gaggiano, presso la sede dell’Unione di Comuni “I Fontanili”, che ha solo parzialmente fornito risposte alle istanze dei cittadini e ha d’altra parte offerto alcuni spunti per iniziative da adottare nell’immediato, infatti, non ci sono stati seguiti concreti, se non una serie di articoli pubblicati sul periodico comunale “Noviglio News”. 

Al di là della volontà di ridimensionare, fin dalle prime pagine del giornale, l’emergenza e il disagio dei cittadini, diluendoli nella logica del “mal comune mezzo gaudio”, il periodico della Giunta elenca una serie di vantaggi legati all’imminente allargamento del bacino dell’Unione di Polizia Locale a Corsico. Si parla di un aumento della superficie del territorio coperto dal servizio (che comprende i Comuni di Gaggiano, Noviglio e Besate, oltre a Zelo Surrigone, Vermezzo e Calvignasco, che vi rientrano in base a una convenzione) di appena il 5,4%. Si omette di ricordare che non sono i pioppi e le risaie a commettere e subire crimini, ma le persone, e Corsico se ne porterà dietro ben 34.621, ovvero oltre un terzo in più dell’attuale popolazione coperta, pari a circa 22.000 persone (+157%). Nel grafico in basso, il diametro dei cerchi rappresenta l'entità della popolazione dei Comuni interessati, confrontata con quella di Corsico: la sproporzione risulta evidente. Considerando che gli stessi amici di Corsico lamentano già oggi l’insufficienza cronica del presidio territoriale in quella che certamente non è una città poco problematica sotto il profilo della sicurezza e della microcriminalità, siamo convinti che basterebbe questo per rendere la preoccupazione dei cittadini più che legittima.

Si dice, ancora, che il numero degli agenti a disposizione dell’Unione aumenterà del 65%? Ebbene, ipotizzando che l’Unione disponga attualmente di 10 vigili, a seguito della fusione questi saranno 16,5: ciò significa che passeremo dall’avere 0,45 vigili ogni mille abitanti ad appena 0,29, con un inquietante calo del 55%. Si riuscirà ad organizzare meglio il servizio? Lo speriamo di cuore. Analogo ragionamento si può fare con i mezzi a disposizione: saranno ovviamente di più, ma ci sarà sicuramente un aumento dei mezzi meno che proporzionale all'aumento del fabbisogno indotto dalla crescita della popolazione servita, oltre a un aumento esponenziale delle distanze da coprire.

Certamente possiamo prevedere un risparmio dei costi generali per la sicurezza a carico del Comune, che viene effettivamente confermato da “Noviglio News” e quantificato in oltre il 50% rispetto ai costi attuali. Preso atto di un costo attuale pari ad almeno 180.000 Euro annui, dobbiamo desumerne un risparmio nell’ordine dei 90-100.000 Euro nel solo primo anno. Sarebbe interessante capire come questi risparmi verranno effettivamente impiegati. E soprattutto: siamo sicuri che il risparmio non comporterà un ulteriore peggioramento del presidio territoriale a danno dei comuni più periferici come Noviglio?

Nei giorni scorsi, l’Amministrazione comunale – apparentemente di sua iniziativa, e non a fronte di un preciso obbligo previsto dallo Statuto comunale a fronte della richiesta di oltre cento cittadini, fatta peraltro con spirito di massima collaborazione – ha convocato un’Assemblea pubblica sul tema della sicurezza per il prossimo sabato 15 febbraio. Al di là di un maggiore rispetto per un'iniziativa nata "dal basso" e ideata anche in aiuto della politica, per far valere la voce di Noviglio verso l'esterno, questa volta i cittadini si attendono una proposta concreta da parte dell’Amministrazione comunale, più che dalle nostre forze dell’ordine, rispetto alle decisioni politiche connesse all’allargamento del bacino dell’Unione, alla volontà di incidere di più nella pretesa di maggiore presidio a livello locale, e rispetto agli investimenti comunali necessari per migliorare la capacità di controllo del territorio.

Da parte sua, il Comitato, come di consueto, si riunirà lunedì 3 gennaio per rivedere la bozza del progetto “Noviglio Sicura”: delimitazione e controllo telematico degli accessi alle frazioni, videosorveglianza attiva, presidio stabile del territorio, mobilitazione dei cittadini. Una proposta concreta, insomma. Perché quello alla sicurezza è un diritto di ciascun cittadino e contribuente.

venerdì 13 dicembre 2013

Emergenza sicurezza: chiediamo risposte urgenti

Nelle ultime settimane i Novigliesi hanno assistito inermi ad una preoccupante sequenza di tentativi di effrazione, episodi di furto nelle abitazioni private e relative pertinenze, di vandalismo a danno delle proprietà pubbliche e private, di saccheggio, danneggiamento e furto di autovetture. In gioco c'è l'incolumità stessa delle persone.

Siamo purtoppo di fronte ad un’escalation degli episodi di microcriminalità nel nostro territorio, sebbene questi ultimi rappresentino da tempo a Noviglio un’emergenza costante. Molti cittadini segnalano una costante percezione di insicurezza e di esposizione al rischio di incursioni da parte di ladri e malintenzionati tra le mura domestiche, l’assenza di un presidio costante ed autorevole da parte delle forze dell’ordine sul territorio comunale, l’abbandono di intere frazioni all’incuria e al vandalismo.

Ci poniamo, in particolare, i seguenti interrogativi:

PRESIDIO DELLE FRAZIONI - relativamente al servizio di Polizia Locale, gestito dall’Unione di Comuni “I Fontanili” in condivisione con i comuni di Gaggiano e Besate, quante e quali sono le risorse umane e strumentali a disposizione del territorio novigliese, e qual è, in concreto, l’entità del presidio delle frazioni nel corso della giornata e delle ore notturne?

COORDINAMENTO FORZE DELL'ORDINE - esiste un coordinamento delle forze dell’ordine competenti, Polizia Locale e Carabinieri in primis, e tra esse e l’Amministrazione comunale, per garantire non solo interventi di emergenza “a chiamata”, ma un servizio di pattugliamento e monitoraggio costante del territorio e, in particolare, dei nostri centri abitati?

VIDEOSORVEGLIANZA - l’impianto di videosorveglianza, oggetto di un recente stanziamento di €. 4.636,00 per interventi di manutenzione e ripristino, è ora effettivamente in funzione? Quali sono i termini operativi per la gestione del servizio e in che modo la presenza di questo presidio può essere concretamente di ausilio per i cittadini nella prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e/o nell’individuazione
dei colpevoli di eventuali reati al danno di persone o cose?

UNIONE DI POLIZIA LOCALE -
in che modo l’estensione del bacino di utenza dell’Unione di Polizia Locale incide sull’efficienza dei servizi, e in particolare sulla razionalizzazione dei costi diretti ed indiretti del servizio, con particolare riferimento al tema degli spostamenti e del presidio territoriale? E infine, a tale proposito, sono fondate le notizie, diffuse nei giorni scorsi dalla stampa locale, che vogliono come imminente l’ingresso nell’Unione di Polizia Locale del Comune di Corsico?

La cittadinanza, minacciata nella sua intimità, nella proprietà e anche fisicamente, nell'incolumità propria e della famiglia, chiede di sentirsi finalmente al sicuro a casa propria: chiede un maggior presidio fisico del territorio da parte delle forze dell’ordine, soprattutto nei centri abitati e nelle ore notturne, un’intensificazione dell’attività di videosorveglianza e monitoraggio, più prevenzione di fronte agli episodi di criminalità.

Già lo scorso lunedì 9 dicembre il Comitato aveva promosso un primo incontro ristretto sul tema della sicurezza con alcuni cittadini, per fare assieme il punto sulla situazione e condividere una strategia d’intervento. In data odierna è stata trasmessa al Sindaco la richiesta di un incontro urgente con i cittadini per chiedere all’Amministrazione uno sforzo congiunto con le forze dell’ordine per tentare di mettere un freno ad una situazione difficile: occorrono risposte ed azioni concrete che non possono che arrivare dalla sfera amministrativa e dalle forze dell’ordine, ma anche occhi aperti e massima attenzione da parte di ogni singolo concittadino.

Consapevoli del momento difficile per le finanze locali e delle caratteristiche del nostro territorio, siamo altresì convinti che su tema come questo dovrebbe trovare la massima condivisione da parte di tutti, indipendentemente dalle diverse visioni e divergenze politiche.

Qual è la priorità per la sicurezza stradale sul territorio di Noviglio?

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