giovedì 19 febbraio 2015

Convenzioni locali: il Comune dalla parte del cittadino

In un periodo di ristrettezze economiche come quello attuale, che vede le famiglie duramente colpite dalla crisi, risulta sempre più complicato per i comuni erogare direttamente servizi e facilitazioni ai propri cittadini, e sembra che l’ostacolo imposto dal patto di stabilità precluda qualsiasi iniziativa in questo senso da parte delle amministrazioni locali.
In realtà basta andare a curiosare nei siti web dei comuni vicini per scoprire che con un po'di impegno e di spirito di iniziativa, sfruttando le possibilità offerte sia da società pubbliche che private di stipulare convenzioni, è possibile offrire ai cittadini servizi e facilitazioni che possono essere estremamente utili.
Andando a verificare, per esempio, sul sito di ATM, l'Azienda Trasporti Milanese, emerge che è possibile per i comuni stipulare una convenzione a costo zero che permette sia agli studenti che ai lavoratori che usufruiscono tutti i giorni dei mezzi pubblici o dei parcheggi di interscambio di avere sconti sugli abbonamenti.  Per la stipula della convenzione è sufficiente una semplice deliberazione, come dimostra il caso del Comune di Motta Visconti.
A questo proposito nei giorni scorsi il Comitato ha trasmesso al Sindaco una lettera (vedi immagine a fianco) proponendo l'attivazione di una convenzione con ATM e, con l'occasione, chiarimenti in merito all'attuale situazione del trasporto pubblico locale e ai collegamenti tra il nostro territorio e Milano. 

Sempre andando a curiosare sui siti dei comuni vicini, si può trovare come una semplice convenzione che il comune può stipulare è possibile risolvere in maniera efficiente ed economica, sfruttando le "economie di scala" tipiche di un'azione di squadra, anche il problema del collegamento ad internet. Per esempio a Gudo Visconti, grazie ad un accordo tra l'ente locale ed un operatore privato del settoreè possibile usufruire a prezzi vantaggiosi di un servizio di collegamento ad internet con la banda ultralarga grazie alla trasmissione wireless in tutto il territorio comunale sia per i privati che per gli uffici pubblici.

Questi sono solo alcuni esempi, perchè grazie alle convenzioni è possibile offrire una grande quantità di servizi, che vanno dall’assistenza agli anziani, alla creazione di servizi di prelievo del sangue direttamente sul territorio comunale, alla convenzione con medici veterinari per i nostri amici pelosi. Le possibilità sono veramente tante, basta un po' di spirito di iniziativa...

domenica 1 febbraio 2015

Soldi pubblici: facciamoci i conti in tasca!

Sai davvero come il tuo Comune usa i tuoi soldi? E quante sono le risorse che il Comune ha a budget e spende ogni anno per garantirci i servizi fondamentali? E ancora: è vero che non ci sono margini di risparmio e, anzi, che “non ci sono soldi” neanche per le cose più importanti?
Ce lo svelano le interessanti elaborazioni del portale “SoldiPubblici Reloaded” (consulta il sito internet), sviluppate a partire dalla corposa mole di dati messa a disposizione dal Governo e online da dicembre 2014: un lavoro a nostro avviso estremamente utile, che mira a restituire in maniera chiara e, soprattutto, tangibile, un tema complesso come quello del bilancio della pubblica amministrazione. Il Comitato ha analizzato i dati relativi al Comune di Noviglio, tentando di semplificarli ulteriormente attraverso macroaree tematiche, e i risultati sono suggestivi e comunque estremamente interessanti.
Innanzitutto, la spesa complessiva del Comune: 760 Euro l’anno a persona, bambini inclusi (4.286 abitanti). La voce più preponderante messa a budget è ovviamente quella dei servizi ai cittadini: 174 Euro a persona, poco meno di un quarto del totale. Sono in media 80 Euro l’anno a persona quelli destinati a coprire le spese per la nettezza urbana (circa 10% dell’intero bilancio comunale) e ben 32 quelli per la bolletta elettrica e l’illuminazione pubblica. Altri 80 Euro l’anno sono necessari per il cosiddetto “welfare” (scuola e sostegni alle famiglie): di questi, circa 70 riguardano la mensa scolastica, che da sola comporta un budget di ben 295mila Euro sui 3,2 milioni di Euro totali.  Budget cospicuo anche per immobili e manutenzioni: altri 110 Euro a testa (14,5%).
Un altro quarto della “torta” comprende i costi del personale, oltre 125 Euro a persona (17%), che comprendono anche contributi e straordinari, lavoro interinale e consulenze (che da sole superano i 45mila Euro complessivi). Non trascurabili i “costi della politica”, pari ogni anno a circa 17 Euro a testa, di cui 8,3 Euro per le sole indennità degli organi politici. La gestione ordinaria dell’ente (utenze, riscaldamento, cancelleria, telefonia, servizi postali,…) costa al contribuente ben 48 Euro all’anno: si va dai 3 euro  a testa per far funzionare i telefoni ai 6 per i servizi di pulizie.
Circa 78 Euro l’anno, circa un decimo del bilancio, il Comune di Noviglio lo versa ad altri enti e all’Unione di Comuni, per l’erogazione di specifici servizi (pensiamo alla sicurezza pubblica) che non riesce a gestire in autonomia. Altri 72 Euro a testa sono spesi per il rimborso di interessi passivi e mutui. L’anno scorso abbiamo inoltre “investito” la ben 65 Euro a testa per sentenze sfavorevoli e spese legali. 

mercoledì 14 gennaio 2015

Parcheggi fantasma e segnaletica impazzita

Ancora una volta la frazione di Santa Corinna Vecchia fa da cornice ad una curiosa vicenda, che riguarda l’area di sosta situata di fronte al ristorante Mesdì, molto utilizzata nei giorni lavorativi per la sua vicinanza alla fermata del bus, oltre che dai clienti dell’esercizio commerciale.
Ebbene, in base ai racconti di alcuni fruitori, pare che il parcheggio sia stato trasformato, improvvisamente e senza alcun preavviso alla cittadinanza (la comunicazione sarebbe arrivata solo ai residenti di Via XXV Aprile), in un parcheggio con disco orario. L’obiettivo è evidentemente quello di inibire la sosta prolungata nel corso della giornata, venendo così incontro all’esigenza di posteggio dei clienti del ristorante, già danneggiato dalla limitazione di traffico lungo la strada.

Ha destato non poche perplessità il fatto che tutto sarebbe avvenuto in una normale giornata lavorativa, spiazzando gli ignari cittadini che, non avendo notato il cartello, hanno parcheggiato nel piazzale come ogni mattina, trovando al rientro dalla giornata di lavoro, non senza stupore, una multa per divieto di sosta sulla propria auto. 
All’ingresso dell’area di sosta, inoltre, campeggia un cartello con tanto di correzione “a pennarello”, il che contribuisce a dare a tutta la faccenda un risvolto quasi comico, non fosse per i disagi manifestati da alcuni utenti. 

sabato 10 gennaio 2015

Insicurezza stradale: via al sondaggio sulle priorità

Dopo recenti episodi che hanno risvegliato l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, abbiamo pensato di iniziare questo 2015 con una inconsueta “hit parade”: la top 10 del rischio sulle strade di Noviglio. Perché in bici, a piedi, in auto, da queste parti, è bene tenere gli occhi aperti. 
L’elenco che il Comitato ha costruito, a partire dalle tante mail, dai post sui social network e dalle segnalazioni dei cittadini, è una lista di nomination non esaustiva e soprattutto “aperta”: con la collaborazione di tutti, vorremmo segnalare all’Amministrazione alcune priorità e, perché no, sviluppare progetti da suggerire a chi di competenza per promuovere la sicurezza stradale su tutto il territorio comunale. 

Ecco le nostre prime dieci “emergenze”. Partecipa anche tu al sondaggio che trovi in fondo alla nostra pagina web, selezionando una delle seguenti situazioni, oppure invia una mail al nostro indirizzo di posta noidinoviglio@gmail.com sottoponendoci ulteriori casi problematici.

1. Ingresso a Noviglio dalla Provinciale 203. Incrocio nevralgico e ingresso ideale al paese: alta velocità, visibilità ridotta con la nebbia e precedenze spesso non rispettate. Nel caos la pista ciclabile: se non si va fino al semaforo in Piazza XI Settembre, qui ad ogni attraversamento si rischia l’investimento. Ma una bella rotatoria no?
2. Immissione di Via Cattaneo sulla Provinciale e attraversamento pedonale a Noviglio. Auto velocissime, attraversamento pedonale poco visibile e pericoloso soprattutto per i ragazzi che prendono il bus. Il tracciato della pista ciclabile è uno slalom e comporta ai ciclisti di percorrere tratti contromano e con scarsa visibilità. 
3. Via Guido Rossa a Mairano e strada per Tavernasco. Stretta, tortuosa, presa d’assalto dalle auto soprattutto al mattino, come bypass in direzione di Milano. All’ingresso di Mairano è stato sistemato finalmente il dissuasore, ma la via è buia e il fosso a lato della stradina è un pericolo costante per auto e ciclisti.
4. Incrocio Via dell’Industria, Via Papa Giovanni XXIII e S.P. 203 a Santa Corinna. Il semaforo con la svolta a sinistra è un palliativo del tutto inutile in questo incrocio in cui i flussi veicolari convergono in maniera disordinata. Pericoloso anche l’incrocio di Via Don Minzoni subito dietro il curvone di Conigo.
5. Strettoia Via Guido Rossa e Piazza Roma a Mairano. La cascina alla fine l’hanno abbattuta, ma la strettoia è rimasta, e soprattutto al mattino le auto dirette verso Milano vi sfrecciano, entrando a tutta velocità nella “piazza” di fronte al Municipio. Proiettili pronti a colpire auto, ciclisti e pedoni.
6. Incrocio del “Porteghetto” a Mairano. Zero visibilità per chi proviene da Via Pertini, e solo uno specchietto di fronte a ovviare al problema. Soprattutto al mattino e con la nebbia, un pericolo costante per gli automobilisti, anche a causa delle alte velocità.
7. Svincolo autostradale A7 di Binasco. L’incrocio della paura alle porte del paese: una situazione incomprensibile, che da decenni attende una soluzione che non arriva mai. Gli incidenti sono purtroppo all’ordine del giorno, le code alle ore di punta interminabili.
8. S.P. 203 Noviglio-Gaggiano. Dopo il bivio per Tainate, terra di nessuno. Stretta, dissestata, piena di buche (che spesso assumono i connotati di vere e proprie voragini) a bordo strada. Ogni volta che si incrocia qualcuno, bisogna pregare di non rovinare l’auto. La allarghiamo? No, manteniamo la mulattiera attuale, altrimenti ci passano i camion. Peccato che, nonostante i divieti, i mezzi pesanti ci passino comunque spesso, e indisturbati.
9. Via Attilio Valé a Noviglio, incrocio Via Carducci. Alla fine il prolungamento della strada col ponte sul Cavo Mainone è stato aperto, ma solo in un senso di marcia. Nella pratica, però, c’è chi lo imbocca contromano, rischiando il frontale. Da quanto ci segnalano, inoltre, Via Valé ormai viene utilizzata come un autodromo.
10. Via XXV Aprile a Santa Corinna Vecchia. Un senso unico istituito con una decisione a senso unico. Negli anni, ne abbiamo viste di tutti i colori: dal sottopasso allagato fino ai mezzi di soccorso bloccati. Ma quello di imboccare la strada contromano è uno sport ormai abbastanza consolidato.  

sabato 6 settembre 2014

Finalmente, ecco la nuova palestra di Noviglio

Sotto un sole incandescente, alla presenza delle Autorità, è stata inaugurata stamane a Noviglio la struttura destinata ad ospitare il nuovo refettorio e la palestra a servizio del plesso scolastico. La lunga attesa, tra intoppi e continue proroghe, è finalmente stata premiata: a qualcuno le forme innovative sono piaciute, altri hanno trovato decisamente troppo "di rottura" i materiali (a cominciare dal Cor-Ten arroventato dal sole settembrino) e la scelta di una palestra, peraltro non regolamentare, al primo piano di una scuola. Ma l'importante è che questa "grande opera", costata due milioni di euro ai cittadini novigliesi, sia finalmente giunta a conclusione e consegnata alla comunità.

Qual è la priorità per la sicurezza stradale sul territorio di Noviglio?

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